arte e dintorni
Klash! L’art en acte
Olafur Eliasson, Klaus Littmann, Gianni Motti, Vanessa Beecroft
Francia, 2022, 12’, italiano
regia / direction: Frank Perrin
motion design: Guilherme Hoffmann
musica / music: Xavier Roux
concept, editorial and artistic direction: Frank Perrin
creative direction and editorial commmittee: Frank Perrin, Gilles Coudert, François Combin
produzione / production: ARTE France, a.p.r.e.s Production, Urubu Films, Manifeste!
In partnership with the National Center for Visual Arts (Ministry of Culture) and with the support of CNC (National Center for Cinema and the Moving Image)
Brevi episodi di tre minuti raccontano azioni artistiche radicali e provocatorie che hanno segnato la storia dell’arte contemporanea e lasciato un’impronta sulla società e sulla politica. Nel novembre 2015 Olafur Eliasson trasporta 12 enormi blocchi di iceberg dalla Groenlandia fino a Parigi, in occasione dei negoziati internazionali della COP21 sull’ambiente. Klaus Littmann trasforma uno stadio di calcio in una vasta foresta e ci pone di fronte a un’emergenza ambientale. Al torneo di tennis Roland-Garros del 2004, Gianni Motti assiste alla partita con la testa coperta da un sacchetto di plastica e richiama l'attenzione dei media di tutto il mondo sul brutale interventismo americano, denunciando la tortura con il massimo fair play. Nel luglio 2001, a Genova, nel Palazzo Ducale, Vanessa Beecroft invita i migranti a risiedere nel palazzo come monarchi e mostra la nudità come dispositivo collettivo di resistenza.
Short, three-minute episodes recount radical and provocative artistic actions that have shaped the history of contemporary art and left their mark on society and politics. In November 2015, Olafur Eliasson transports 12 enormous iceberg blocks from Greenland to Paris for the COP21 international climate negotiations. Klaus Littmann transforms a soccer stadium into a vast forest, confronting us with an environmental emergency. At the 2004 Roland-Garros tennis tournament, Gianni Motti watches the match with his head covered by a plastic bag, drawing the attention of media outlets worldwide to brutal American interventionism and denouncing torture with the utmost fair play. In July 2001, at Genoa’s Palazzo Ducale, Vanessa Beecroft invited migrants to reside in the palace as monarchs and presented nudity as a collective act of resistance.
Frank Perrin è un esperto di arte contemporanea, critico d’arte, curatore, fondatore delle riviste d’arte contemporanea Blocnotes e Crash; docente di teoria dell’arte, membro di numerose giurie e autore di numerosi cataloghi e libri d’arte. È responsabile del concept e della direzione editoriale e artistica del programma Klash, art in action. Insieme a Gilles Coudert e François Combin, cura la direzione creativa e il comitato editoriale della serie.
