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Ragnar Kjartansson — Art21

arte e dintorni

Ragnar Kjartansson — Art21
Stati Uniti, 2026, 17’, inglese

regia / direction: Stephanie Wang-Breal
fotografia / photography: James Fideler
montaggio / editing: Colin Nusbaum
musica / music: Andrew Orkin
suono / sound: Gisela Fullà-Silvestre
produzione / production: Art21, Nan Sandle


La musica riecheggia in una serra in Islanda, mentre l’artista Ragnar Kjartansson e una troupe composta da amici intimi e collaboratori di lunga data filmano il suo ultimo progetto: una performance ambientata all’interno della più antica piantagione di banane d’Europa. L’eccentricità del luogo è tipica dell’approccio unico, giocoso e istintivo di Kjartansson, che combina umorismo, assurdità e pathos in opere ambiziose capaci di trasformare la banalità dell’ordinario in qualcosa di profondo e universale. Il corto segue Kjartansson mentre racconta il suo singolare percorso artistico nell’ambito della performance, del cinema, della pittura e della musica, e mentre realizza l'installazione A Boy and a Girl and a Bush and a Bird al Museo d'arte Kumu in Estonia, nel 2025.

Music echoes through a greenhouse in Iceland as artist Ragnar Kjartansson and a crew of close friends and long-time collaborators film his latest project, a performance set inside Europe’s oldest banana plantation. The eccentricity of the location is typical of Kjartansson’s singularly playful and intuitive approach, balancing humor, absurdity, and pathos in ambitious works that transform the mundane into the profound. This short documentary follows Kjartansson as he describes his unique path to becoming an artist. He reflects on decades of work in performance, film, painting, and music, and creates a new work, A Boy and a Girl and a Bush and a Bird (2025).


Stephanie Wang-Breal è regista e sceneggiatrice, utilizza il cinema come strumento per mettere in discussione le narrazioni dominanti, raccontando le persone e le istituzioni che ne sono al centro. Tra i suoi lungometraggi figurano Wo Ai Ni Mommy (2010), Tough Love (2014) e Blowin’ Up (2018), premiati e selezionati da importanti festival e trasmessi dalla serie POV di PBS. Il suo lavoro ha ricevuto il sostegno, tra gli altri, del Sundance Institute e della Ford Foundation. Nel corso della sua carriera ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Chicken & Egg Artist Award, il Creative Capital Artist Award e una John Simon Guggenheim Fellowship. Nel 2024 ha ricevuto una NYSCA/NYFA Artist Fellowship.


Evento Precedente: 10 ottobre
Yoichi Ohira: Japan in Murano
Evento Successivo: 10 ottobre
Tomás Saraceno — Art 21