Filtra per: architettura e design

Out of the Picture
ott
11
10:25 PM22:25

Out of the Picture

architettura e design

Out of the Picture
Belgio, Francia, 2025, 88’, francese, inglese, spagnolo

ANTEPRIMA ITALIANA

regia / direction: An.Ash Smolar
fotografia / photography: Hélène Motteau
montaggio / editing: Sandrine Deegen
musica / music: Isabelle Stragilati
suono / sound: Edith Herregods
graphic designer: Sarah Debove
animazione / head animator: Caroline Nugues-Bourchat
produzione / production: Geneviève De Bauw - Thank You & Good Night productions
co-produttori / co-producers: Atelier Graphoui, Films de Force Majeure – Lyon Capitale TV, CBA – Centre de l’audiovisuel à Bruxelles, RTBF – Télévision belge Lyon Capitale TV
distribuzione / distribution: Atelier Graphoui


Per secoli, le donne hanno progettato e realizzato opere architettoniche con passione e competenza. La storia sembra averle dimenticate, o sono state deliberatamente cancellate da una professione a lungo dominata dagli uomini? Out of the Picture va alla ricerca di queste donne, delle loro storie e del loro sguardo sull’architettura. Indaga le ragioni e i meccanismi attraverso cui le donne sono state escluse dalla storia ufficiale e dal riconoscimento dell’architettura, interrogandosi su ciò che questa invisibilità ha significato e continua a significare. Al tempo stesso, il documentario racconta le forme di resistenza, le reti di solidarietà e le strategie attraverso cui le architette di oggi e di ieri, tra cui Denise Scott Brown, hanno riconquistato spazio, voce e visibilità.

For centuries, women have designed and built architectural works with passion and expertise. Has history forgotten them, or have they been deliberately erased from a profession long dominated by men? Out of the Picture sets out to discover these women, their stories, and their perspective on architecture. It explores the reasons and mechanisms through which women have been excluded from the official history and recognition of architecture, examining what this invisibility has meant and continues to mean. At the same time, the documentary chronicles the forms of resistance, the networks of solidarity, and the strategies through which female architects of today and yesterday, including Denise Scott Brown, are reclaiming space, voice, and visibility, helping to rewrite a more inclusive history of architecture.


Natə a Bruxelles, An.Ash Smolar è unə artista e filmmaker multimediale, la cui pratica spazia tra cinema sperimentale, documentario, animazione e architettura. Ha studiato all’ERG (Ecole de Recherche Graphique), a La Cambre e al San Francisco Art Institute, dove ha conseguito un Master in Cinema Sperimentale. La sua ricerca esplora le strutture narrative, la rappresentazione dell’identità di genere e delle minoranze, le politiche dello spazio e la trasmissione della memoria. Insegna animazione all’ERG e ha presentato i suoi lavori a Bruxelles, Parigi, Montréal, San Francisco, New York, Vienna e Taiwan.


Visualizza Evento →
Dios lo ve
ott
11
7:00 PM19:00

Dios lo ve

architettura e design

Dios lo ve
Spagna, 2025, 89’, spagnolo, inglese

ANTEPRIMA ITALIANA

regia / direction: Alex Guimerà, Guillem Ventura
fotografia / photography: Guillem Ventura, Dídac Sáez
montaggio / editing: Nila Núñez, Pepa Roig (AMMAC)
musica / music: Laro Basterrechea, Raúl Díaz
suono / sound: Francesc Gonzalves, Martí Palma, Adrià Smilges (RecLab)
produzione / production: Hic&Nunc Filmworks, RTVE, 3CAT, CaixaForum+, FILMIN
produttori esecutivi / executive producers: Alex Guimerà (Hic&Nunc), Ana Peláez (RTVE), David Bassa (3Cat), Mireia Gubern (CaixaForum+), Jaume Ripoll (Filmin)


Oscar Tusquets Blanca è una delle figure più influenti dell’architettura, del design e della cultura contemporanea spagnola. Provocatorio, anticonformista e profondamente indipendente, Tusquets ha costruito un percorso nel quale architettura, design, pittura e scrittura convivono senza gerarchie. Ha collaborato a lungo con Salvador Dalí, con il quale ha creato la Sala Mae West del Teatro-Museo Dalí e il divano Dalilips, pietre miliari nella storia del design e del Surrealismo. Fra i suoi progetti architettonici figurano l’ampliamento del Palau de la Música Catalana di Barcellona, l’Auditorium Alfredo Kraus di Las Palmas de Gran Canaria e la stazione Toledo della Metropolitana di Napoli. Attraverso le testimonianze di artisti, registi, scrittori e personalità della cultura, tra cui Miquel Barceló, Antonio López, Albert Serra, Milena Busquets, Mario Vargas Llosa e Julia de Castro, il film compone un ritratto sfaccettato di Tusquets e della sua duratura influenza sulla cultura visiva contemporanea.

This documentary explores the creative universe of Oscar Tusquets Blanca, one of the most influential figures in Spanish architecture, design, and contemporary culture. Provocative, unconventional, and deeply independent, Tusquets has forged a path in which architecture, design, painting, and writing coexist without hierarchy. His career includes a close collaboration with Salvador Dalí, with whom he created iconic works such as the Mae West Room at the Dalí Theater-Museum and the Dalilips sofa, both milestones in the history of design and Surrealism. His architectural work ranges from the expansion of the Palau de la Música Catalana in Barcelona to the Alfredo Kraus Auditorium in Las Palmas de Gran Canaria and the Toledo Metro Station in Naples. The film brings together artists, filmmakers, writers, and cultural figures—including Miquel Barceló, Antonio López, Albert Serra, Milena Busquets, Mario Vargas Llosa, and Julia de Castro.


Alex Guimerà vive a Barcellona, è regista e produttore audiovisivo. È specializzato in post-produzione e motion graphics. Il suo lavoro è stato premiato con i Laus, dall'Accademia del Cinema Catalano, e dal Mercat Audiovisual de Catalunya. Ha inoltre ricevuto il Premio Lurra di Greenpeace al Festival del Cinema di San Sebastián per il film One Day I Saw 10,000 Elephants. Dal 2015 co-dirige Hic&Nunc Filmworks, una casa di produzione audiovisiva e studio creativo, insieme a Guillem Ventura.

Guillem Ventura è viaggiatore, geek, yogi e appassionato pilota di supermoto. Laureato in regia cinematografica presso l'ESCAC, dove attualmente insegna post-produzione, ha conseguito studi post-laurea presso il Ngee Ann Polytechnic di Singapore e la scuola d'arte TRAZOS di Madrid. È stato responsabile della post-produzione presso BLUR Films e MALGENIO, dove ha diretto alcune delle principali trasmissioni di Red Bull TV in America Latina e Medio Oriente. Nel 2015 ha co-fondato Hic&Nunc Filmworks insieme ad Alex Guimerà.


crediti fotografici:
© Hic&Nunc Filmworks

Visualizza Evento →
Corvino+Multari. La nostra opera non esiste
ott
10
7:25 PM19:25

Corvino+Multari. La nostra opera non esiste

architettura e design

Corvino+Multari. La nostra opera non esiste
Italia, 2026, 46’, italiano

ANTEPRIMA MONDIALE

regia / direction: Mattia Colombo, Francesca Molteni
fotografia / photography: Mattia Colombo
montaggio / editing: Nicolò Amedeo
suono / sound: Antonio Casparriello, Giacomo Vitiello, Massimiliano Santillo
produzione / production: Muse Factory of Projects
produttore / producer: Gaia Maritano


Il film ripercorre trent’anni di ricerca degli architetti Vincenzo Corvino e Giovanni Multari soffermandosi su alcuni dei loro interventi più significativi – dal Museo e Real Bosco di Capodimonte, al Grattacielo Pirelli a Milano, da Mantova Hub a Piazza dei Bruzi a Cosenza. Attraverso restauri, cantieri e trasformazioni urbane, gli architetti riflettono sul significato del costruire oggi e sulla possibilità di progettare il futuro senza interrompere il legame con il passato e la sua memoria. Le testimonianze di artisti come Mimmo Paladino e Christiane Löhr, di storici dell’arte e dell’architettura come Francesco Dal Co, Pierre-Alain Croset, Alessandro Colombo e dei direttori di museo Eike Schmidt e Sylvain Bellenger arricchiscono il racconto.

The film traces thirty years of research by architects Vincenzo Corvino and Giovanni Multari, focusing on some of their most significant projects, from the Museum and Real Bosco di Capodimonte to the Pirelli Tower in Milan, from Mantova Hub to Piazza dei Bruzi in Cosenza. Through restorations, construction sites and urban transformations, the architects reflect on the meaning of building today and on the possibility of designing the future without breaking the connection with the past and its memory. The testimonies of artists such as Mimmo Paladino and Christiane Löhr, art and architecture historians such as Francesco Dal Co, Pierre-Alain Croset and Alessandro Colombo, and museum directors Eike Schmidt and Sylvain Bellenger enrich the story.


Francesca Molteni ha studiato produzione cinematografica alla New York University. Dal 2002 produce e dirige documentari, format televisivi, video e installazioni e cura mostre dedicate al design. Ha fondato a Milano Muse Factory of Projects, casa di produzione specializzata nella cultura contemporanea del design e dell’architettura. Tra i suoi film: Inside Renzo Piano Building Workshop (2021), Aldo Rossi Design (2022), Green Over Gray. Emilio Ambasz (2023) e We The Others (2024).

Mattia Colombo è sceneggiatore e regista. I suoi documentari sono stati presentati in importanti festival internazionali. Sconosciuti puri ha ricevuto riconoscimenti a Visions du Réel, Biografilm e DMZ ed è stato candidato ai David di Donatello e ai Nastri d’Argento come Miglior Documentario. In collaborazione con Francesca Molteni ha diretto Openings, Aldo Rossi Design e Green Over Gray. Il suo ultimo film, Anatomia di un ritratto, è stato selezionato alle Giornate degli Autori della Mostra del Cinema di Venezia 2026.


crediti fotografici:
Muse Factory of Projects

Visualizza Evento →